RigheDiCorsa

Brevi spunti e riflessioni personali sulla Formula 1, ma non solo!

Archivio per Febbraio 2002

Interrogativi… rossi?

Pubblicato da marcotheavalanche su Febbraio 17, 2002

Ben ritrovati! Allora, lasciatemi indovinare: avete letto il titolo, e credete che parlerò soltanto dei problemi della Ferrari di quest’anno? Sbagliate! Non è possibile parlare di problemi di una vettura che non è ancora scesa in gara: questa è una questione che deve ancora manifestarsi, quindi ne parleremo più avanti.

Guardiamo oltre. Alla luce del regolamento. C’è chi ha detto, snobbando un po’ gli addetti ai lavori: “Non è cambiato granché, staremo a vedere come si comporteranno i soliti”. Ed invece qualcosa è mutato radicalmente. Parlando di elettronica, avete presente la “sparata” di Niki Lauda di qualche tempo fa: “Con queste macchine, anche una scimmia potrebbe essere in griglia di partenza”: bé, il buon Lauda si è ricreduto in fretta, dato che gli son bastati pochi chilometri sulla Jaguar del 2001 (e due testacoda di fila) per capire come queste vetture si siano evolute dai suoi tempi. Ed infatti è tornato sui suoi passi.

La verità è questa: sono cambiate le cose. Ed adesso cambieranno continuamente. E non sto scherzando: l’introduzione della “telemetria a due vie”, cioè la possibilità, per gli ingegneri al muretto, di poter letteralmente cambiare assetto, ripartizione della frenata e quant’altro (senza doverlo comunicare al pilota!) ci pone di fronte ad un traguardo. Avete presente il volante della Ferrari di questi ultimi anni, pieno di bottoni e interruttori? Si va verso una semplificazione dei comandi: prima era il pilota a doversi fare le regolazioni da solo, per quanto riguarda, ad esempio, la frenata. Ora, queste impostazioni avverranno attraverso una complicata serie di attuatori meccanici, veri e propri “aiutanti nascosti” del pilota. Che potrà concentrarsi meglio sulla guida. E forse potremo vedere più spettacolo. Quindi: il pensiero degli ingegneri di pista e di macchina che si traduce immediatamente (o quasi) nelle regolazioni della macchina da corsa. Non male, vero?

Cosa dite? Perché non ci parli della Ferrari? Va bene! (Sennò rischio di non rispettare il titolo…) La domanda che si fanno tutti è: perché la Rossa non schiera la F2002 in Australia? La risposta (ufficiale) è: non è ancora affidabile al 100%. La risposta che sta dietro quest’affermazione è: perché forse abbiamo sbagliato in fase di progettazione. E delle sospensioni posteriori, in particolare. Utilizzando una soluzione che sembra derivata dalla McLaren 2001 (non proprio un ottimo maestro, visto come è andata…) e che, finora, ha portato al doppio botto del Montmelò. Si è corsi al riparo a Fiorano, ottenendo una soluzione ibrida tra la F2001 e la nuova vettura, ma stavolta il cambio (quello nuovo in titanio, che dovrebbe cambiare marcia in soli 5 centesimi circa, permettendo di usare il motore al massimo della potenza per più tempo) ha cominciato ha fare le bizze… ed è per questo che siamo un po’ tutti col fiato sospeso. Quindi: nessuna F2002 a Melbourne (nonostante Montezemolo auspicasse il contrario). Ma le danze devono ancora iniziare.

Appuntamento al 3 marzo, all’Albert Park di Melbourne, Australia. Ci rileggiamo su queste pagine.

 Marco Cannavacciuolo.

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