Si dice spesso, in Formula Uno, che il tuo primo e peggiore avversario è il tuo compagno di squadra. Chiedete a Barrichello cosa ne pensi, oppure ad Alain Prost, ai tempi in cui rivaleggiò con gente del calibro di Senna e Mansell.
Oggi, con la bella vittoria nel Gran Premio del Brasile, Juan Pablo Montoya ha voluto “mettere le cose in chiaro” con il compagno di scuderia che incontrerà (scontrerà?) nel prossimo anno in McLaren: Kimi Raikkonen. Applicando la “legge di Ron Dennis”, vale a dire “mettiamo i due piloti più combattivi insieme in McLaren, e vediamo che succede”, il 2005 si preannuncia carico di scintille tra il “caliente” colombiano ed il finlandese, il noto “IceMan”.
E quindi, accantonato dopo poche curve il sogno di Barrichello (pole man) di vincere davanti al pubblico di casa, la bagarre si è scatenata tra i due “giovani leoni”: al 5° giro, i due sono a ruota a ruota nel posto più impensabile della pista: la corsia dei box. Il finlandese della McLaren ha la meglio sul colombiano della Williams, ma dopo poche curve Raikkonen compirà un piccolo errore che gli costerà la vittoria.
Il problema è che questo errore è stato clamorosamente mancato dalla regìa brasiliana, regìa che potremmo definire “stralunata” o “psichedelica”, nel senso che in quella sala dev’esser circolato qualcosa di pesante: non capita spesso di ammirare per ben tre secondi una curva senza nessuna macchina che tenti di spezzare la monotonìa dell’immagine! Ma loro ci sono riusciti!
Comunque Raikkonen non si è perso d’animo, ed ha continuato a spingere, arrivando poi al traguardo a solo un secondo dal vincitore. Al terzo posto Barrichello, 24 secondi dietro. Il brasiliano è stato probabilmente penalizzato (così come Schumacher, del resto) dall’aver preparato una macchina con un assetto più da bagnato che da asciutto. E colpevole è stato anche il fatto di aver percorso un giro in più con le gomme intermedie, perdendo non solo secondi preziosi, ma anche in ritmo di gara.
Troviamo poi ben quattro piloti in un “pacchetto” di un solo secondo e sette decimi: Alonso (4°, ottima la scelta iniziale di avere le gomme d’asciutto, ma poi forse penalizzato dal voler mantenere le gomme anteriori della sosta precedente), Ralf Schumacher, Sato e Michael Schumacher, oramai “intrattenitore” del pubblico, autore di un brutto errore nelle fasi iniziali della gara. La gara del Kerpeniano era comunque minata sin dal brutto incidente (forse rottura di una sospensione?) nelle libere del sabato, con la rottura del propulsore e conseguente penalizzazione di 10 posti al via. Ma l’ottavo posto delle qualifiche mostra che Schumi, subito dopo la matematica vittoria del Mondiale conseguita in Belgio, ha probabilmente pensato ad altro.
Ottavo Felipe Massa su Sauber, anche lui, come Barrichello, di San Paolo. Sfatata così la “maledizione” che da dieci anni affliggeva i piloti brasiliani, mai più a punti nel GP di casa.
Piccola curiosità: se il Mondiale 2004 si fosse corso con il punteggio ante-2003 la Ferrari avrebbe conseguito ben 228 punti, sette in più della mitica stagione 2002, che vide Schumi sempre sul podio, e con 144 punti. Quest’anno ne avrebbe fatto “solo” 142! Ah, la BAR, seconda quest’anno, avrebbe avuto solo 73 punti.
Ma c’è il fondato sentore che nel 2005 le cose cambieranno. Vuoi per i nuovi cambiamenti al regolamento (che vedono anche delle limitazioni all’aerodinamica, finalmente!) e per la sfida che è stata oggi lanciata da McLaren e Williams, scuderie quest’anno più in ombra del solito.
Vedremo se, all’alba del 6 Marzo 2005, dall’Albert Park di Melbourne, la Ferrari raccoglierà la sfida e saprà guidare le danze come ha fatto quest’anno.
Per quanto mi riguarda, ringrazio di cuore tutti i lettori, vecchi e nuovi, per i commenti ed i suggerimenti che avete saputo darmi. Grazie! Ci rileggiamo a marzo dell’anno prossimo!
(Anche se non posso escludere articoli invernali qualora cambiasse qualcosa nel mondo F.1. A proposito, se qualcuno può offrirmi collaborazioni editoriali, sono disponibilissimo!
Contattatemi pure via email!)
Ciao!
Marco “The_Avalanche” Cannavacciuolo
Un post a caso!








