RigheDiCorsa

Brevi spunti e riflessioni personali sulla Formula 1, ma non solo!

Archivio per Marzo 2008

Sepang 2008: solo Kimi volta pagina!

Pubblicato da marcotheavalanche su Marzo 23, 2008

La Ferrari si riprende alla grande dalla débacle in qualifica subita a Melbourne, conquistando tutta la prima fila.
Ma in realtà questo risultato va oltre le aspettative della scuderia di Maranello, dato che le McLaren sono state retrocesse di 5 posizioni entrambe per essere rimaste in traiettoria dopo la fine dei loro giri veloci, rallentando, e di fatto impedendo ad Heidfeld, che sopraggiungeva, di migliorare il suo tempo.
La pole è andata a Felipe Massa, col tempo di 1′35″748, davanti a Kimi Räikkönen (1′36″230). Terzo un ottimo Jarno Trulli con la sua Toyota (1′36″711), 16/1000 davanti a Robert Kubica su BMW-Sauber.
In terza fila l’altra BMW-Sauber di Heidfeld (1′36″753) e Mark Webber su Red Bull (1′37″007). Settimo Alonso (1′38″450) davanti alle McLaren di Kovalainen ed Hamilton, e decimo Timo Glock con l’altra Toyota (1′39″656).
Fuori nel secondo round di qualifiche Button (Honda), Coulthard (Red Bull), Piquetinho (Renault), Barrichello (Honda), Vettel (Toro Rosso) e Rosberg (Williams).
Eliminati in Q1 Fisichella (Force India), Bourdais (Toro Rosso), Sato (Super Aguri), Sutil (Force India), Davidson (Super Aguri) e Nakajima (Williams), quest’ultimo penalizzato di 10 posizioni per aver provocato un incidente (quello di Kubica) nel GP di Australia della settimana scorsa.

La gara: si preannuncia una gara completamente asciutta. La Ferrari parte con gomme dure, come Kubica. Hamilton parte con gomme morbide, come Trulli ed Heidfeld.
Allo start, Massa stringe Kimi sull’interno e mantiene la prima posizione. Le BMW chiudono Trulli alla prima curva, e Webber ed Hamilton ne approfittano; Bourdais finisce in testacoda e si ritira. Glock viene tamponato da Rosberg, testacoda e successivo ritiro per il pilota Toyota, musetto da cambiare per l’alfiere della Williams.
Massa cerca di fare subito il vuoto, imprimendo un gran ritmo alla gara. Il gap tra i ferraristi non supera mai i due secondi. Heidfeld ed Alonso infilano Coulthard, anch’egli preso “in sandwich”: lo spagnolo riuscirà a passare solo alla prima curva.
Sutil compie un’escursione al 6° giro e si ritira. Guai al cambio per la sua Force India. Nakajima passa Vettel all’esterno della prima curva il giro successivo.
La classifica al decimo passaggio: Massa, Räikkönen, Kubica, Webber, Hamilton, Trulli, Kovalainen, Heidfeld i primi 8, con Alonso dietro, attardato di circa 10″ dalla zona punti. Massa ha circa 16″ di vantaggio su Hamilton.
Cinque giri dopo, le Ferrari effettuano il primo doppiaggio: si tratta di Rosberg, attardato dal cambio musetto.
I pit stop iniziano: Webber, Nakajima, Massa (sempre con gomme dure), Trulli, Heidfeld, Räikkönen (dopo aver fatto il giro più veloce).
Kimi sopravanza Felipe dopo la sosta. Hamilton rientra al 19° giro, i meccanici hanno un guaio con la gomma anteriore destra e perde circa 20″.
Kovalainen rientra il giro successivo, gomme dure per lui. Dopo i pit stop di Kubica, Alonso, Button, Coulthard, Nelsinho Piquet, Vettel e Barrichello, le posizioni sono Räikkönen, Massa, Kubica, Kovalainen, Trulli, Webber, Hamilton ed Heidfeld.
Escursione per Sato a metà gara. Prime 8 posizioni invariate.
Le Williams di Nakajima e Rosberg inaugurano i pit stop. A 26 giri dalla fine, Massa s’intraversa alla seconda curva Klia e si insabbia: ritiro per lui. Il brasiliano è così a zero punti dopo due gare.
Trulli si avvicina a Kovalainen, mentre Hamilton si avvicina a Webber. Ma non succede nulla.
Il secondo pit stop di Räikkönen arriva a 18 tornate dalla fine, un giro dopo aver fatto un altro giro più veloce. Kubica lo sopravanza, ma dovrà fare un’altra sosta.
La seconda Toro Rosso (quella di Vettel) ci saluta a sedici giri dalla fine. Fiamme dal retrotreno. Problema idraulico.
Dopo i pit stop di Webber, Trulli, Heidfeld, Alonso, Piquetinho, Kubica, Button, Hamilton, Coulthard, Kovalainen le posizioni a punti sono Räikkönen, Kubica, Kovalainen, Trulli, Hamilton, Heidfeld, Webber, Alonso.
Barrichello verrà sanzionato con un drive through per eccesso di velocità in pit lane.
Negli ultimi giri, Hamilton (con gomme dure) accorcia gradualmente il gap tra sé e Jarno Trulli. Alonso si porta negli scarichi di Webber.
Ma non succede nulla sino al traguardo, tranne il giro più veloce di Heidfeld ed un’escursione di una Honda.

L’ordine d’arrivo: Räikkönen vince davanti a Kubica, terzo Kovalainen. Quarto Trulli davanti ad Hamilton, sesto Heidfeld, settimo Webber e a chiudere i punti Alonso.

Classifica piloti
con Hamilton a 14 punti, seguito da Räikkönen ed Heidfeld con 11, e Kovalainen con 10. Kubica quinto ad 8 punti.

Mondiale costruttori: guida la McLaren con 24 punti, BMW-Sauber 19, Ferrari 11, Williams 9.

Prossima gara il 6 aprile in Bahrein.
A rileggerci su queste pagine!

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Melbourne 2008: Kimi prova e sbaglia!

Pubblicato da marcotheavalanche su Marzo 16, 2008

Comincia male, per Kimi Räikkönen, l’avventura del Mondiale 2008: a pochi minuti dall’inizio della Q2, infatti, la sua Ferrari ha un problema con la pompa della benzina, ed il finlandese campione del mondo è costretto a fermarsi poco dopo l’ingresso della pit lane. 16° posto (poi 15°) per lui.
In Q1 c’era stato l’insabbiamento della Renault di Nelsinho Piquet, con il relativo 21° e penultimo posto.
Pole ottenuta nel finale da Lewis Hamilton (1′26″714) davanti al sorprendente Robert Kubica, con la BMW-Sauber (1′26″869) e terzo Kovalainen con l’altra McLaren (1′27″079). Quarto Massa (1′27″178) e quinto Heidfeld con l’altra BMW, a 58/1000 dal brasiliano della Ferrari.
Il resto del mondo è pazzescamente dietro, con il sesto posto di Trulli su Toyota a quasi 1″3 di distacco da Heidfeld. Poi la Williams di Rosberg, la Red Bull di Coulthard, Timo Glock (poi penalizzato di 10 posizioni: 5 per sostituzione del cambio, che da quest’anno deve durare 4 GP, e altre 5 per avere ostacolato Webber). Il tedesco della Toyota dovrà quindi partire 19°. Sale quindi di un posto Vettel su Toro Rosso.
Eliminati in Q2 Barrichello, Alonso (fermato nel suo giro veloce dalla bandiera rossa per l’incidente di Webber), Button, Nakajima e Webber, oltre a Kimi Räikkönen, per quanto già detto.
Fuori in Q1 Fisichella, Bourdais, Sutil, Sato, Piquetinho e Davidson.

La gara. Sutil cambia telaio e motore, e parte dai box. Le Ferrari subito con gomme morbide, Hamilton e Kubica hanno le dure. Alla partenza Massa sparisce dagli schermi: “pendolo” alla seconda curva, picchiata e musetto da cambiare. Ha agito da solo! Rischia pure il crash in uscita box con Nakajima.
Davidson, Vettel, Fisichella, Webber e Button K.O. per una serie di contatti.  Safety car (un giro) e Massa fa un giro e rabbocca. Mah!
Hamilton prende il largo, con una serie di giri veloci.  Nakajima passa Piquet, e anche la seconda Force India (Sutil) va K.O. dopo 10 giri. Nelle prime 8 posizioni troviamo Hamilton, Kubica, Kovalainen, Rosberg, Heidfeld, Trulli, Barrichello e Kimi Räikkönen, quest’ultimo a mezzo secondo dietro Barrichello. Nelle retrovie, Glock passa Sato.
I pit stop si succedono: Kubica, Hamilton, Trulli (gli esplode la batteria, esce dall’abitacolo e si ritira), Heidfeld e Kovalainen, nell’ordine.
Il regista si perde il sorpasso di Kimi Räikkönen ai danni di Rubens Barrichello. Dopo i pit stop, Kimi si trova in seconda posizione, ed ingaggia un duello col connazionale della McLaren Kovalainen.
Al venticinquesimo giro contatto tra Coulthard e Massa: lo scozzese semina detriti ovunque, prima di ritirarsi, ed è safety car. Räikkönen sta per effettuare la sosta, ma viene richiamato all’ultimo momento, e resta in pista.
In regime di safety car, Kubica, Glock ed Alonso si fermano ai box. La safety car rientra a metà gara, e Kimi tenta subito il sorpasso ai danni di Kovalainen. Ma le sue gomme sono quasi finite, e Kimi fa un “dritto”. Rientra ai box, dodicesimo e ultimo. Nello stesso giro, Felipe Massa rallenta e si ritira. Nonostante tutto, era a punti. Il suo connazionale Nelsinho Piquet e Sato-san lo imitano poco dopo.
Il duello da seguire è Kubica – Alonso, con lo spagnolo dietro che appare “impiccato”. Prima di loro, a far da “tappo”, c’è Sebastien Bourdais, che all’esordio in F.1 (con la Toro Rosso) si trova nei punti.
Kimi cerca di superare Glock, ma mette due ruote sull’erba, e si gira. Ha un gap di 5 secondi dall’ultima posizione.
Seconda sosta per Hamilton ed Heidfeld, ma le emozioni non sono finite: Glock decolla sull’erba, distrugge le sospensioni, fa un paio di 360º e si ritira. Safety car. Nello stesso giro Barrichello travolge un meccanico alla ripartenza dal suo pit stop. Ma la pit lane non è ancora aperta. 10″ di stop&go per lui. Kovalainen rientra, come pure Fernando Alonso. Kubica, prima della ripartenza, tampona Nakajima e si ritira. Kovalainen passa Räikkönen, ed Alonso passa entrambi.
A 8 giri al termine le posizioni a punti sono: Hamilton, Heidfeld, Rosberg, Bourdais, Alonso, Kovalainen, Räikkönen e Barrichello. Räikkönen è conciato male, la sua Ferrari rallenta pericolosamente. Sembra abbia uno scarico rotto. Si ritira anche Kimi, che nemmeno stavolta riesce a raggiungere la pit lane. A due giri dalla fine, anche il motore (Ferrari…) di Bourdais si rompe. Kovalainen supera Alonso a due giri dalla fine, ma Alonso approfitta di una perdita di potenza del motore McLaren del finlandese e lo ripassa in fondo al rettilineo.
L’ordine d’arrivo: vince Hamilton davanti ad Heidfeld. Terzo Rosberg. Quarto Alonso, poi Kovalainen, Barrichello, Nakajima e Bourdais (da ritirato!) a punti. Nono Räikkönen, comunque classificato a 5 giri.
Barrichello verrà poi squalificato per essere uscito con il semaforo rosso dopo aver scontato la penalità, quindi Räikkönen sale in ottava posizione, un punto per lui.

Classifica piloti con Hamilton a 10 punti, Heidfeld 8, Rosberg 6. Alonso 5, Kovalainen 4, Nakajima 3, Bourdais 2 e Räikkönen 1.

Classifica costruttori con McLaren a 14 punti, Williams 9, BMW-Sauber 8, Renault 5, Toro Rosso 2, Ferrari 1.

Prossima gara fra soli 7 giorni, a Sepang, in Malesia.
Ci rileggiamo su queste pagine!

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Stagione F1 2008 al via, finalmente si ricomincia!

Pubblicato da marcotheavalanche su Marzo 10, 2008

Ci siamo! Anche quest’anno l’attesa di una nuova stagione di F.1 è quasi terminata. Domenica mattina (alla solita ora assurda dell’Australia, accidenti!) si alzerà il sipario sul Circus della F.1 2008.
Tralascio i ritocchi al regolamento, quest’anno scopriremo gara per gara cos’è cambiato rispetto al 2007. L’anno scorso, a causa della famigerata “spy story”, la telenovela “Casa McLaren”, ed il magnifico finale tra i “magnifici 3″ di Interlagos (con gialli regolamentari al contorno) non ci siamo certo potuti lamentare: un po’ di spettacolo si è visto. Speriamo che il 2008 non lesini colpi di scena!
Lato piloti: qualche faccia nuova, come Sebastien Bourdais in Toro Rosso, qualche “promozione sul campo”, leggasi Nelsinho Piquet che, da terzo pilota, prende il posto di “scudiero” del rientrante Alonso alla Renault, e qualche rientro, come Timo Glock (che è già andato a punti a Montréal 2004, se ben ricordo) al posto del mai rimpianto Ralf Schumacher in Toyota.
Qualche “rimescolata” alla griglia è stata fatta, con Fisico che è approdato alla Force India (la fu Spyker, fu Midland, fu Jordan…) assieme a Sutil, e con Nakajima che continua, nonostante l’esito di Interlagos, a stare al fianco di Nico Rosberg in Williams. Potenza dello sponsor motoristico nipponico! Dal canto loro, i meccanici del box inglese sono già in fibrillazione!

Naturalmente, ben ritrovati a tutti! Sediamoci in poltrona, e godiamoci il Mondiale F.1 2008!

P.S.: Al solito, non ho parlato della Ferrari. Sarò mica scaramantico?

Marco “The_Avalanche”

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