Magny Cours 2008: Massa vince di uno scarico!
Pubblicato da marcotheavalanche su Giugno 22, 2008
Kimi Räikkönen e la Ferrari conquistano la prima fila a Magny-Cours, ed è la duecentesima pole nella storia della scuderia di Maranello. Secondo infatti si è classificato Felipe Massa, a solo 41/1000 dal tempo di Kimi (1′16″490).
Terzo Lewis Hamilton (1′16″693), ma il pilota sarà penalizzato di dieci posizioni per scontare la penalità relativa al tamponamento di Montréal. Quarto posto per Fernando Alonso (1′16″840), con una Renault galvanizzata dal circuito di casa.
Buon quinto posto in griglia per Jarno Trulli e la sua Toyota, a 8 centesimi da Alonso. Sesto l’altro pilota McLaren, Heikki Kovalainen (1′16″944), ma anch’egli sarà penalizzato, benché di “solo” cinque posizioni, per aver ostacolato Webber nel suo giro di lancio.
Settimo posto per Robert Kubica su BMW-Sauber (1′17″037), attardato da problemi di sottosterzo sul tracciato francese. Il polacco precede Webber (1′17″233) e Coulthard (1′17″426) sulle due Red Bull, e decimo si qualifica Timo Glock sull’altra Toyota (1′17″596).
Fuori in Q2 Nelsinho Piquet con l’altra Renault, Nick Heidfeld con l’altra BMW-Sauber, le due Toro Rosso di Vettel e Bourdais e Nico Rosberg con la Williams. Nico partirà ultimo per scontare anch’egli la penalità del GP del Canada.
Non superano la Q1 l’altra Williams di Nakajima, le due Honda di Button e Barrichello e le Force India di Fisichella e Sutil.
La gara. Barrichello arretra in ultima posizione, dopo aver cambiato la trasmissione. Affianca così Nico Rosberg. Gomme morbide per Hamilton, dure per le Ferrari e Alonso. Forte possibilità di pioggia, dopo che la pioggia del mattino ha contribuito a movimentare gara 2 della GP2.
Allo start, le Ferrari tengono agevolmente la testa della corsa, con Alonso che parte male e perde due posizioni, ma nel corso del primo giro risorpassa Kubica e si porta al quarto posto. Trulli è terzo. Hamilton parte a razzo, fa un mini-taglio di curva per sorpassare Vettel, tocca anche Kovalainen, ma conquista la decima posizione. Alonso e Trulli ingaggiano battaglia per il terzo posto, ma il pescarese resiste.
Räikkönen cerca subito di fare il vuoto, e dopo 4 giri ha già 5 secondi su Trulli. Hamilton sorpassa Kovalainen, mentre Button ha il musetto a pezzi, e fa pure un’escursione sull’erba in prossimità del traguardo. Piquetinho ha ora Hamilton negli specchietti: il duello dura diversi giri, con l’inglese che cerca ripetutamente il sorpasso al tornantino Adelaide. Trulli, intanto, comincia a scavare un gap tra sè e Fernando Alonso.
Al decimo giro Räikkönen, autore del giro più veloce, ha 3 secondi circa su Massa, e circa 10 secondi su Trulli. Il taglio di chicane di Hamilton viene messo sotto indagine da parte dei commissari FIA: drive through per il taglio con sorpasso non restituito. Piquetinho (e tanti altri) ringraziano! Hamilton rientra tredicesimo, la sua posizione di partenza.
Alonso inaugura la sagra dei pit stop al 15° giro, con una gara probabilmente su tre soste. Rientra dodicesimo, dietro ad Heidfeld. Passa un giro, e Piquetinho deve difendersi ancora da una McLaren, quella di Kovalainen, per difendere la sua settima posizione. Nel frattempo, la lotta McLaren – Renault si replica, con Alonso che si deve difendere da Hamilton: Alonso capitola al curvone Estoril. Button si ritira al 18° giro, dopo aver colpito Bourdais, il quale perde dopo qualche curva un pezzo della sua monoposto. Il giro seguente Hamilton si ferma per la sua sosta, finendo doppiato da Räikkönen.
Trulli e Kubica rientrano nel corso del 20° giro. Kimi Räikkönen rientra il passaggio successivo, lasciando il comando a Felipe Massa. Il brasiliano cerca di sparare un giro veloce, ed impreca sul doppiaggio ai danni di Hamilton. Il brasiliano rientra al 23° giro, come Webber, mentre Räikkönen passa e si riprende il comando. Webber fa un pericoloso “pendolo” al 24° giro, proprio nelle vicinanze del traguardo. Piquetinho viene sorpassato da Kovalainen all’uscita dei box, complice un ritardo nello spegnimento del limitatore di giri da parte del brasiliano.
Hamilton passa Rosberg al tornantino Adelaide, ed è terz’ultimo. Dal 28° al 31° giro Kubica comincia ad ingranare, e comincia a rosicchiare decimi su decimi nei confronti di Trulli, giusto mentre si comincia a vociferare dell’arrivo della pioggia.
Al 33° giro Räikkönen perde circa 1″9 nei confronti di Massa, ed a metà gara perde ancora un secondo, ed il gap nei confronti di Massa si comincia ad accorciare vistosamente. Räikkönen ha ancora 29 secondi di vantaggio su Trulli, terzo. Ma dopo due giri i ferraristi sono entrambi nello spazio di un secondo. Sembra esserci un problema sul motore del finlandese, che lascia passare Massa: si è staccato un pezzo dello scarico destro di Räikkönen, che ondeggia pericolosamente, attaccato solo per la sonda lambda. E già che c’è, cuoce anche parte della carrozzeria. Räikkönen cerca di arrivare in fondo, sacrificando la vittoria.
Bel sorpasso di Kovalainen su Webber al tornantino nel corso del 42° giro. Hamilton si rivede ancora davanti Alonso a 25 giri dalla fine, e lo passa due giri dopo. Kubica si ferma ai box in questo giro, mentre Räikkönen comincia a recuperare su Trulli, consolidando il gap che lo separa da lui a 20″. Ma poco dopo, perde 9 decimi. Jarno rientra a 20 giri dalla fine, e nessuna traccia di pioggia, finora.
Räikkönen si ferma ai box a 18 giri dalla fine, con una bella bruciatura sulla carrozzeria. Rientra davanti a Trulli, proprio mentre comincia a piovere. Rientra Massa, e mette le morbide, a 16 giri dalla fine. Hamilton passa Vettel (ancora), ed è undicesimo, mentre comincia a piovigginare. Kimi allunga, rientrando nei tempi previsti, guadagnando su Trulli. Barrichello tenta, a 13 giri dal termine, l’azzardo della gomma da bagnato, mentre Hamilton passa pure Glock, ed è decimo. Alcuni tratti di pista sono scivolosi, altri no. Räikkönen prende due secondi a Massa e a Trulli, mentre mancano 12 giri alla fine. Il giro successivo Kovalainen tenta l’attacco ai danni di Trulli. Jarno resiste, e si crea un “trenino”, con Kubica che ha raggiunto i due.
Räikkönen perde, a 9 giri dal termine, il terminale di scarico “ballerino”, e stringe i denti. Il suo vantaggio sui tre al suo inseguimento è di circa 20 secondi. I tempi di Massa migliorano, anche perché la pioggia diminuisce. Ma è solo questione di tempo: a tre giri dalla fine la pioggia ritorna. Kubica lascia i due in lotta per il terzo posto. Cambiare le gomme non è più un’opzione. Piquetinho passa Alonso (!) al penultimo giro, approfittando di un errore al tornantino. Trulli e Kovalainen fanno a ruotate alla chicane Imola, col finlandese che finisce fuori pista e rientra. Kubica si avvicina.
Ma non cambia null’altro sino al traguardo.
Così all’arrivo: Massa vince davanti a Räikkönen, e Trulli terzo, davanti a Kovalainen, Kubica, Webber, Piquetinho e Alonso (500 punti per lui in carriera).
Mondiale piloti: per la prima volta nella sua carriera, Felipe Massa comanda il mondiale, con 48 punti, due lunghezze davanti a Robert Kubica. Kimi Räikkönen ha 43 punti, e a 38 punti c’è Lewis Hamilton. Heidfeld fermo a 28 punti.
Campionato costruttori: Ferrari sempre davanti (91 punti), seconda la BMW-Sauber, con 74. McLaren terza con 58. Red Bull quarta con 24, ma la Toyota accorcia le distanze e si porta a 23.
Prossimo appuntamento con la F.1 a Silverstone, in Gran Bretagna, il 6 luglio.
Ci si rilegge su queste pagine!
Un post a caso!








