Abbiamo già parlato delle prove di Spa in questo link.
In griglia, si segnala la sostituzione del cambio sulla vettura di Badoer. Ma partiva già ultimo, quindi nessun problema per lui. Ma sta migliorando.
Il gommista ha portato gomme medie (dure) e morbide. Si prevedono due soste per tutti. Molti piloti (Fisichella, Kovalainen) con gomme morbide, altri (Kimi, Trulli, Button, Kubica) con gomme dure. Nessuna possibilità di pioggia.
Alla partenza, Barrichello resta fermo sulla griglia! E’ ultimo alla prima curva. Fisichella è davanti a Heidfeld e Trulli alla Source. Kimi, dopo un “largo” nella stessa curva, passa Kubica in fondo al rettilineo del Kemmel ed è secondo. Hamilton, già toccato da Alguersuari all’inizio della gara, ingaggia battaglia col catalano. Button viene toccato da Grosjean ed è costretto al ritiro, assieme ad Hamilton ed Alguersuari, tutti “ammonticchiati” alla Les Combes. Ed è già safety car. Trulli, Sutil e Barrichello ne approfittano e fanno una sosta, mettendo gomme dure. Cambio di musetto per Trulli. Incredibile giro veloce di Badoer. Ve l’avevo detto che stava migliorando? Ma siamo ancora in regime di safety car…
Alla ripartenza, vale a dire al quinto giro, Kimi (leggermente tamponato da Kubica prima della safety, ma apparentemente senza danni) segue come un’ombra Fisichella all’Eau Rouge, e lo passa a metà (!) del rettilineo del Kemmel.
Vettel passa Rosberg in fondo al rettilineo del Kemmel, ed è settimo. Barrichello, dopo aver superato Trulli, passa Badoer alla Bus Stop. Quasi un duello tra veneti, anche se Rubens è “di ritorno”.
Räikkönen fa un bel giro veloce, stavolta “vero”, e comincia a scavare un gap nei confronti di Fisichella. Badoer viene passato (all’esterno!) da Sutil. Ma sta migliorando. E si difende col KERS dagli attacchi di Trulli.
Sutil passa Nakajima ed è tredicesimo. Kubica e Glock rientrano ai box per la loro prima sosta al 12° giro. Problemi col bocchettone del rifornimento per Timo Glock, che rientra tredicesimo. Räikkönen, Fisichella, Webber ed Heidfeld rientrano nel 13° giro. Kimi è davanti dopo la sosta. Rischio collisione in pitlane tra Webber ed Heidfeld. Entrambi subito messi sotto inchiesta. Webber è davanti, ma poi si farà passare alla Les Combes.
Vettel è ora in testa, ma dovrà rifornire. Barrichello passa Webber all’esterno della Blanchimont!
La Red Bull di Webber viene sanzionata con un drive through per “unsafe release” (rientro in pista non in condizioni di sicurezza). Vettel rientra ai box nel 16° passaggio, continuando con le dure. Rosberg comanda la corsa, ma dovrà ancora fermarsi.
Fisichella, nel secondo settore, guadagna su Räikkönen, mentre Sutil passa di potenza Rosberg dopo l’Eau Rouge-Radillon: ma cos’ha questa Force India?
Badoer fa il miglior primo settore, anche se poi perde 1 secondo e 8 decimi nel secondo. Però sta migliorando…
A metà gara Kimi Räikkönen guida la corsa, con meno di un secondo da Fisichella, e Kubica terzo. Poi Kovalainen, Vettel, Heidfeld, Barrichello e Sutil.
Altri guai col bocchettone del rifornimento per Trulli: sosta lunga. Il giro dopo si ritira. Alonso va ai box al 25° giro. Ha avuto un contatto con Sutil al via, ed ha danneggiato un copricerchio. Rientra ai box nuovamente, perché il copricerchio (dell’anteriore sinistra) non è montato bene. Ritiro per lui, la Renault non ha voluto ripetere la figuraccia dell’Hungaroring. Kovalainen e Sutil rientrano a 18 giri dal termine.
Pit stop per Barrichello (il suo secondo e ultimo) al 28° giro. Il brasiliano precipita all’11° posto. E Badoer è ottimo ultimo, a 18,8″ dal penultimo (Nakajima). Ma sta migliorando.
Kubica rifornisce per la seconda volta al 31° giro. Gomme morbide, rientra quinto. Il pit stop di Kimi e Fisichella avviene allo stesso giro, col ferrarista che rientra davanti, in terza posizione. Davanti ci sono Vettel ed Heidfeld, ma dovranno rifornire.
Räikkönen ha ora gomme morbide, e Fisichella le dure. Webber rifornisce a 10 giri dal termine. Vettel il passaggio dopo. Sempre 8 decimi tra Kimi e Fisico. Meccanici Force India in preghiera.
Bel giro veloce di Vettel, che cerca di recuperare la coppia di testa. Vettellino si trova a meno di 5 secondi dai due. Duello tra Glock e Sutil in fondo al Kemmel a 6 giri dalla fine, con la Toyota che prevale sulla Force India, resistendo al tentativo di sorpasso.
A due giri dal termine, un inquietante fumo esce dal retrotreno di Barrichello: dall’interfono un bel “Engine! Be careful!” viene urlato a Rubens, che alza il piede, e prega pure lui di arrivare alla fine. Si scopre, all’ultimo giro, che è solo una perdita d’olio, e Rubens stringe i denti. E ce la fa! Anche se andrà a fuoco in parco chiuso.
Così all’arrivo: Räikkönen (210^ vittoria Ferrari) vince davanti a Giancarlo Fisichella. Terzo Vettel. Poi Kubica, Heidfeld, Kovalainen, Barrichello e Rosberg sono gli altri piloti a punti.
Badoer ottimo ultimo a 47 secondi da Nakajima.
Giro più veloce: il 38° di Vettel, con 1′47″263.
Mondiale piloti: Button fermo a 72 punti, Barrichello va a 56. Vettel (53) scavalca nuovamente il compagno di squadra Webber (fermo a 51,5).
Classifica costruttori: BrawnGP sempre davanti con 128 punti, e Red Bull-Renault con 104,5. La Ferrari conserva il terzo posto, con 56 punti, e incrementa sulla McLaren-Mercedes, che ne ha 44.
L’appuntamento con la F.1 è fra due settimane, a Monza, per il GP d’Italia, con una sorpresa!
A rileggerci su queste pagine!
Un post a caso!








